di Lia Cigarini, Giordana Masotto, Lorenza Zanuso, da Il Manifesto
La flessibilità imposta dall'economia neoliberista non rappresenta un'opportunità per le donne. Ma il tempo pieno, sempre uguale per tutta la vita, non può più essere considerato un modello a cui adeguare lotte e obiettivi. In questo quadro, chiudersi nell'alternativa fra «più stato» o «più mercato» impedisce di sperimentare nuovi modi di accogliere il conflitto, che di per sé costituisce un passaggio essenziale per cambiare l'organizzazione del lavoro.
L'articolo di Rossana Rossanda (il manifesto, 30 maggio), a commento del nostro Sottosopra - Immagina che il lavoro (testo scaricabile in www.libreriadelledonne.it/Stanze/Lavoro/stanzalavoro.htm), merita alcune precisazioni e ci spinge a riflessioni più generali che ci piacerebbe aprissero sul manifesto un confronto, secondo noi necessario e urgente. Rossanda ci invita: «vogliamo discuterne?». È un invito che abbiamo molto apprezzato e che facciamo nostro.
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sabato 12 giugno 2010
L'altra metà del lavoro
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domenica 15 novembre 2009
Funzioni materne e funzioni paterne a casa e al nido: primi elementi per una riflessione
Vi proponiamo questo nostro lavoro del '96, come contributo alla discussione sul maschile e femminile oggi, a Reggio Emilia: Dino Angelini e Deliana Bertani
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