martedì 12 ottobre 2010
lunedì 11 ottobre 2010
Immagina che il lavoro 1- Reggio Emilia 13 Marzo 2010
in omaggio alla Libreria delle Donne di Milano che il 14 ottobre festeggia il suo trentacinquesimo compleanno, e come riparazione al fatto che, preso da eventi immensamente felici e profondamente coinvolgenti (la nascita della mia nipotina Viola), non avevo avuto tempo allora di montare le riprese che avevo fatto il 13 Marzo, in occasione della giornata "Immagina che il lavoro, organizzata da 6Donna e Reggio Fharenheit.
Un saluto a Silvia Motta e Lia Cigarini (Dino)
p.s: Dopo questa prima parte seguiranno nei prossimi giorni altre 4 o 5 spezzoni.
martedì 1 giugno 2010
Comunicato Stampa - Dopolavoro 3 giugno 2010
Dopolavoro, ex anagrafe, Palazzo Comunale, Piazzetta della Frumentaria, giovedì 3 giugno dalle 18, 30, e per tutta la sera.
Di fronte a partiti e sindacati e a una società che chiede di tirare la cinghia e aspettare che, dopo la crisi, tutto torni come prima, c’è chi pensa che questo sia proprio il momento di cambiare, perché ogni crisi chiama il cambiamento, spinge ad ingegnarsi, a confrontarsi, a cercare altre possibilità. Proprio per questo in Italia non si vuole assolutamente parlare di lavoro, non si apre alcun confronto e si insiste perchè tutto resti com’è o peggiori, eliminando qualunque speranza. Il lavoro è l’ombelico del mondo e se cambia, cambia tutto, così si cerca di impedire che un altro punto di vista possa trovare cittadinanza, si opera per dividere i lavoratori, portare tra loro il conflitto, degradarli ad animali spaventati che non pensano. Al Dopolavoro, due grandi stanze e un bar dentro l’ex anagrafe nel Palazzo Comunale, da alcune settimane, esperienze diversissime attraversano le menti come un vento fresco e non era affatto scontato, per questo c’è molta soddisfazione tra gli organizzatori e tutti coloro che, spontaneamente, hanno deciso di collaborare al progetto, come 6donna, il gruppo che sta curando anche l’organizzazione del prossimo incontro, giovedì 3 giugno, con l’esperienza del Sottosopra.
domenica 30 maggio 2010
comunicato stampa e invito per il giorno 3 giugno- Incontro con Lia Cigarini e Silvia Motta-
Giovedì 3 giugno alle ore 18,30- P.zza Frumentaria- Ufficio Ex Anagrafe, ingresso gratuito.
Alcuni dati. La rilevazione Istat del 2005 (ultima ) ci dice che il 13% delle Donne che lavoravano all’inizio della gravidanza, si dimettono nell’arco del primo anno di vita del bambino Le donne non abbandonano il lavoro, sono costrette a farlo. Il funambolismo quotidiano tra orari rigidi, mancanza di servizi, lavoro domestico, non è sempre possibile. Si deve rinunciare, a volte perché non si può entrare in Azienda con orario flessibile,(flerxi-time),ma si reputa il lavoro di cura e le relazioni familiari come irrinunciabili. Spesso chi rientra in azienda dopo una maternità è guardata come se “fosse stata in crociera”(testimonianza da un’inchiesta della Comm. Pari Opportunità Nazionale) .Cinque giorni per otto ore,e comincia un logorio... I figli sono ancora affari delle Donne, no? Spesso non ci sono neanche i nonni per arrangiarsi. Molte si chiedono – Ho fatto un figlio per trattarlo così?- Perché l’Italia ha un tasso di occupazione femminile tra i più bassi d’Europa , 45-47%, ma poco partime, troppo lavoro nero o grigio..
domenica 23 maggio 2010
La Fabbrica che pensa - 29 Maggio, ore 16,30, Ufficio Ex Anagrafe Comune di Reggio E. - via S.Pietro Martire
di Clelia Mori
In una congiuntura economica drammatica dal punto di vista occupazionale ed esistenziale, in cui prevalgono grandi difficoltà e incertezze per la vita quotidiana di tante famiglie, per i tanti/e che cercano lavoro, che lo perdono, che devono fare conti difficili con salari, cassa-integrazione, orari, senso di precarietà , parlare di un’Azienda che manda segnali di lavoro culturale, di formazione, di progettualità, è davvero un evento insolito. Margherita Dogliani, imprenditrice dolciaria con azienda a Carrara, ha da tempo lanciato un progetto culturale che vede le Donne( in prevalenza) occupate nella sua fabbrica, non solo come lavoratrici di un prodotto, ma attrici di un progetto culturale.
venerdì 12 marzo 2010
Ultimo avviso: Il lavoro sottosopra- DOMANI sabato 13 Marzo, ore 15, Palazzo Magnani
IL LAVORO SOTTOSOPRA (clicca qui per scaricare la locandina)
Incontro con Lia Cigarini e Silvia Motta, tra le autrici del Sottosopra “Immagina che il lavoro….”
DOMANI Sabato 13 Marzo, Ore 15 – 18,30 Sala Palazzo Magnani – Corso Garibaldi n.31
promosso da . 6Donna e Reggio Fahrenheit: Carla Colzi, Dino Angelini, Clelia Mori, Luisa ferrari, Tina Romano e Carmen Marini
Vi aspettiamo!
mercoledì 10 marzo 2010
domenica 7 marzo 2010
giovedì 19 novembre 2009
14 Novembre '09 - Fototeca e ringraziamenti!
venerdì 13 novembre 2009
lunedì 9 novembre 2009
6Donna. Sei donna. Punto. - gruppo di riflessione femminista
Per un pensiero a tutto campo: dalla coscienza di sé, alla differenza, dalla politica al privato, di ieri e oggi.
Un pensiero che ci chiama a un confronto libero tra donne, esplorando i molti e diversi femminismi, e che ci chiede un confronto approfondito con l’altro genere.
Dagli anni ‘60, la pacifica rivoluzione femminile che ha connotato tutto il novecento, ha trasformato, con grande accelerazione, l’immagine e il ruolo della Donna.
Il patriarcato è finito, ma per molti uomini questo fatto è ancora motivo di spaesamento, di identità perduta, di paura e di violenza. Non più debole, sottomessa, priva di autodeterminazione, la Donna è però oggi come bloccata da una idea di parità che si declina puramente in termini di rimozione degli ostacoli normativi, con l’offerta delle pari opportunità e delle azioni positive.
Le politiche di genere agite dalle donne dei partiti sono diventate scandalosamente inutili perché hanno conformato le loro pratiche politiche alle liturgie maschili senza nulla modificare i noti meccanismi spartitori.
Il rifiuto del pensiero delle Donne, la loro emarginazione dai luoghi decisionali, l’indifferenza verso le loro ragioni, hanno come conseguenza una democrazia gravemente sbilanciata, a predominanza maschile, soprattutto nel nostro paese. Anzi possiamo definire la nostra, una vera e propria “androcrazia”, che persino gli Uomini ormai cominciano a trovare gravemente limitativa di una democrazia concreta, e di una piena affermazione degli individui .
Le donne imitative del modello maschile, che paiono vincenti nella cronaca dell’oggi, in politica e nella società, finiscono per rafforzare l’idea che esiste un genere solo, per accettare un’idea ancora troppo neutra delle leggi, del lavoro, della famiglia e della vita quotidiana. E poiché così non è, occorre riflettere, cercare, trovare altro modo di Essere, per Donne e Uomini.
giovedì 5 novembre 2009
Le donne sono cambiate, gli uomini dovranno cambiare - 2
ma prendendo l’argomento da un’altra parte: dalla questione maschile, presentando il libro:
“La paura degli uomini, maschi e femmine nella crisi della politica”
”Le donne sono cambiate, gli uomini dovranno cambiare”.
E’ venuto il tempo di chiedere … agli uomini di interrogarsi. Alcuni uomini hanno iniziato questo percorso con il manifesto
“La violenza alle donne ci riguarda prendiamo la parola come uomini” (Leiss e fra i primi firmatari).
Il modello d’impronta maschile che esclude la parte femminile dal potere di pensiero ci parla della crisi della politica, pubblica e privata.
Pensiamo che le relazioni fra i generi, attraversino tutto il nostro vivere, e sia ora di prendere la parola in questa direzione per aprire nuovi scenari.
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Sabato 14 Novembre,
alle ore 16.00 presso l’Officina delle Arti, Via Brigata Reggio 29, Reggio Emilia
LETTURA E DIALOGO
ALLA PRESENZA DI LETIZIA PAOLOZZI ED ALBERTO LEISS
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L’iniziativa è organizzata da:
6Donna, Associazione Nondasola, con l’adesione di Emergency e Amnesty International, e, ovviamente, Reggio Fahrenheit
Questa volta l’incontro ha una formula nuova che comprende letture, domande e dialogo.
ATTENZIONE!!
Chiediamo una partecipazione attiva.
Per le letture, abbiamo bisogno di almeno 15 persone.
Attendiamo le vostre adesioni sollecitando in modo particolare, la partecipazione maschile:
fahre@email.it
